Tensione tra Armenia e Azerbaigian | Notizie Nazioni Unite non Rappresentate

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Tensione tra Armenia e Azerbaigian

  • 21 Ago 14
Armenia Azerbaigian 2E’ tornata la tensione tra Armenia e Azerbaijan, così l'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC), che sovrintende il cessate il fuoco dal 1994, ha chiesto una riunione urgente tra i due capi di stato, armeno Serge Sargsyan e azero Ilham Aliyev. Quest'ultimo ha minacciato via Twitter, il governo dell'Armenia con una guerra, con il fine di ripristinare l'integrità territoriale del suo paese, ma soprattutto perché gli azeri sono arrabbiati per la passività dei mediatori internazionali. 
Ricordiamo che dopo la scomparsa dell'URSS, sono emerse tensioni tra l'Armenia e l'Azerbaigian. La causa era il territorio conteso del Nagorno-Karabakh (attuale Repubblica Autonoma del Nagorno-Karabakh), innescando una guerra che causò più di 30.000 morti. Nel 1994 si raggiunse un precario cessate il fuoco, ma l'Armenia, sostenuta dalla Russia, conquistò la vittoria e fondò la Repubblica Autonoma del Nagorno-Karabakh che dalla costituzione della Organizzazione delle Nazioni Unite non Rappresentate (UUN, il suo acronimo in inglese ), ritiene la Repubblica autonoma del Nagorno Karabakh, comunque senza il riconoscimento da parte delle Nazioni Unite, uno stato il cui governo ha il sostegno dei cittadini, e quindi deve essere rispettata la sua sovranità senza interferenze esterne, tanto meno essere attaccato da qualsiasi altra nazione.
Oggi l’Armenia cristiana, è militarmente alleata con la Russia ortodossa e paesi musulmani dell'Asia centrale all'interno della CSTO. Mosca mantiene relazioni cordiali con l'Iran sciita, che a sua volta diffida dell’Azerbaigian sciita molto vicino alla Turchia sunnita e alla Georgia cristiana, in scontro aperto con i russi. L'Iran ha permesso di rompere il blocco turco azero-armeno per importare gas e petrolio.
Secondo le informazioni provenienti dall’ Armenia, la Repubblica dell’Azerbaigian, ricca di petrolio e alleata della Turchia, membro leader della NATO, e governata autoritariamente, sta armando il proprio esercito per riconquistare Nagorno Karabakh.
Forse la crisi Ucraina e le sanzioni contro la Russia da parte di Stati Uniti ed Europa, hanno portato l'Azerbaigian a provare l’avanzata militare. Ma la sua speranza, che Mosca cercherà di non farsi coinvolgere in un altro focolaio nella regione può essere un grave errore. In questo contesto, UUN, ribadisce l'urgente necessità che le parti coinvolte, tornino al tavolo dei negoziati come unica opzione per evitare un nuovo nefasto spargimento di sangue nella regione.