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Minaccia pende contro i Paesi Baschi o Euskadi

  • 02 Lug 13

josu-erkorekaUna minaccia pende contro i Paesi Baschi o Euskadi dinanzi alla possibilità che l'Unione Europea (UE) obblighi 19 cantieri navali spagnoli, tra cui cinque Baschi, a restituire 3 miliardi di euro di aiuti concessi dal governo tra il 2005 e il 2011, equivalente al 95% degli aiuti ricevuti in quegli anni e che pone a rischio più di 87.000 posti diretti e indiretti, situati principalmente in Galizia, Paesi Baschi o Euskadi e Asturie.
L'inchiesta, riaperta tre anni fa dal Commissario per la Concorrenza dell'Unione Europea (UE), Joaquín Almunia, colpisce il cosiddetto leasing fiscale, precedente modello di finanziamento dei cantieri navali spagnoli segnalato dai concorrenti norvegese e olandese per intaccare la concorrenza con le detrazioni applicate dal governo spagnolo ai finanzieri, e per questo pende una minaccia contro i Paesi Baschi o Euskadi.
Questa preoccupazione l’ha condivisa anche il portavoce del governo basco, Josu Erkoreka, che ha avvertito che nel caso in cui l'Unione Europea obblighi i cantieri navali spagnoli a rimborsare gli aiuti di stato ricevuti negli ultimi anni, "questa sarebbe una condanna a morte per l'industria navale basca".
A questo punto, e dopo aver sottolineato l’alta qualità tecnologica dell'industria navale basca nel suo settore ausiliario, Erkoreka ha detto che "sarebbe un colpo molto serio per l'industria navale basca, un'industria che genera una notevole ricchezza e un’economia legata anche ad una tradizione di radici profonde nell'economia dei Paesi Baschi o Euskadi".
Facendosi eco dei titoli della minaccia contro i Paesi Baschi o Euskadi, il Presidente del Bizkai Buru Batzar e parlamentare Andoni Ortuzar, ha detto che sarebbe "estremamente grave" per l'industria navale basca se l'Unione Europea (UE) costringesse a rimborsare gli aiuti.
Ortuzar ha riconosciuto che l'industria navale basca "ha già sofferto molto" e, ricordando l'epoca di "splendore" dei cantieri navali di Euskalduna o la Naval, ha detto che "praticamente già non esiste, e il poco che resta con questa sanzione, rimarrà probabilmente molto danneggiato".