Minaccia contro Nagorno-Karabakh | Notizie Nazioni Unite non Rappresentate

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Minaccia contro Nagorno-Karabakh

  • 01 Apr 14

02Il 22 marzo scorso, i media hanno riferito di una forte mobilitazione di rifornimenti e truppe dell'Azerbaijan alla frontiera dell'Armenia, poco dopo la caduta del governo ucraino di Viktor Yanukovich. Tale azione potrebbe essere destinata all’attacco della città di Stepanakert, capitale della Repubblica Autonoma di Nagorno-Karabakh, e anche all’occupazione parziale o totale del territorio del Nagorno-Karabakh, oltre a una forte pressione armata sull'Armenia per immobilizzarla.
In questo contesto, l'editore di Internacionales del quotidiano Clarin, Marcelo Cantelmi, ha evidenziato che "la minaccia contro Nagorno Karabaj è poco nota, ed è importante esplicitare chiaramente lo spazio sensibile in cui si sta sviluppando questo nuovo conflitto tra Russia e Occidente".  Considerando che l’Armenia allontana qualsiasi possibilità che Ucraina e Georgia entrino a fare parte della NATO, questo fatto deve essere recepito come base di autodifesa, “perché l’Armenia aspira allo stesso sviluppo di integrazione del suo territorio non affrancato”, ossia la Repubblica Autonoma del Nagorno-Karabakh.
Dinanzi alla minaccia al Nagorno-Karabakh, l’Organizzazione delle Nazioni Unite non Rappresentate (UNN il suo acronimo in inglese), ha ricordato che la Repubblica Autonoma del Nagorno Karabakh, anche senza il riconoscimento dell'ONU, è uno Stato il cui governo ha il sostegno dei cittadini e pertanto dovrebbe esserne rispettata la sovranità, senza interferenze straniere e tanto meno essere attaccata militarmente da altre nazioni.