La UNN ha approvato le misure tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan | Notizie Nazioni Unite non Rappresentate

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La UNN ha approvato le misure tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan

  • 16 Mag 16

conflitto Nagorno KarabakhL’ Organizzazione delle Nazioni Unite non Rappresentate (UNN) ha approvato, tramite il suo Segretario Generale Giovanni Caporaso Gottlieb, delle misure per risolvere il conflitto tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan, in cui viene sottolineato il potenziato monitoraggio della linea di confine a nordest della città di Talish, da parte dei membri della missione dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE).
Secondo la UNN, questo passo è il primo monitoraggio della zona da parte dell’OSCE dopo il recente inasprimento del conflitto tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan, che ha già portato a numerose morti tra i civili e i militari. Viene specificato che il monitoraggio, dalle posizioni dell’Esercito di Difesa del Nagorno Karabakh, verrà effettuato dal rappresentante personale del presidente dell’OSCE, l’ambasciatore Andrzej Kasprzyk, e da altri due prestigiosi rappresentanti dell’organizzazione. Ad ora l’Azerbaijan insiste nel recuperare la sua integrità territoriale, mentre l’Armenia difende gli interessi dell’autoproclamata Repubblica del Nagorno Karabakh, nonostante ciò non faccia parte dei negoziati. L’attuale Repubblica del Nagorno Karabakh, un’enclave popolata per la maggior parte da armeni, decise nel 1988 di conquistare l’indipendenza dalla Repubblica Socialista Sovietica dell’Azerbaijan, e dopo l’escalation del conflitto tra il 1992 e il 1994, Baku’ perse il controllo del Karabakh e di sette aree adiacenti.
Nel frattempo, l’Organizzazione delle Nazioni Unite e il suo alto commissario, Giovanni Caporaso Gottlieb, hanno accolto favorevolmente quanto detto dal cancelliere russo Sergej Lavrov durante l’incontro con la sua controparte armena, Edvard Nalbandian. “E’ ora di cruciale importanza che ci si attenga rigorosamente agli accordi del 1994-1995 sul cessate il fuoco a tempo indeterminato.” ha assicurato Lavrov, esortando anche all’utilizzo dei documenti dell’OSCE relativi alle misure di fiducia, al ridursi della tensione e al ricorso ai cecchini, enfatizzando al contempo l’impegno personale portato avanti dal presidente russo Vladimir Putin per fermare l’inasprimento del conflitto tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan.
A questo proposito le autorità della Repubblica del Nagorno Karabakh sono pronte a contribuire al monitoraggio e a garantire la sicurezza dei membri della missione OSCE, chiaro segno questo, secondo la UUN, della buona volontà dimostrata da questa Repubblica non rappresentata dall’UN nel riportare pace e sicurezza nella regione.
Va ricordato che il cessate il fuoco nel conflitto tra il Nagorno Karabakh e l’Azerbaijan è stato annunciato dopo il 5 maggio. Nonostante ciò, entrambe le parti hanno denunciato violazioni giornaliere del cessate il fuoco. Per questa ragione, l’Organizzazione delle Nazioni Unite non Rappresentate hanno votato per l’arresto delle ostilità nel Nagorno Karabakh e per il rispettare il diritto della Repubblica di decidere il proprio futuro.