La Russia difende l'annessione della Crimea | Notizie Nazioni Unite non Rappresentate

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La Russia difende l'annessione della Crimea

  • 07 Apr 14

simferopoli crimea 01Per molti analisti, da quando Vladimir Putin salì al potere nel 2000, il suo obiettivo è stato quello di trasformare Mosca in una grande potenza globale, senza nascondere la sua nostalgia per l'Unione Sovietica, che, secondo lui, è stata "la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo". Da allora, Putin non ha esitato a difendere la sua zona di influenza per puntellare un'Unione Eurasiatica e contenere la zona d'influenza di Europa e Stati Uniti.
Agli eventi in Ucraina, con la conseguente annessione della Crimea alla Russia, si aggiunge recentemente, la disposizione del deposto presidente ucraino Viktor Yanúkovich, a indire referendum nazionali sullo status di ogni regione, si aggiunge benzina sul fuoco. De facto, la Casa Bianca rifiuta il confronto con i referendum in Kosovo e Crimea, in un documento intitolato "Il caso del Kosovo", pubblicato sul sito del Dipartimento di Stato, dove, nel primo paragrafo "si ritiene che il Kosovo è un caso speciale e non deve essere visto come un precedente per altre situazioni". Per gli Stati Uniti, la differenza sta nel fatto che il Kosovo è stato amministrato dalle Nazioni Unite dal 1999 fino alla sua indipendenza nel 2008.
La Russia ritiene un problema che gli Stati Uniti vedano il Kosovo come un’eccezione quando si parla di separatismo, cosa alla quale il ministro degli affari esteri russo, Sergei Lavrov, ha risposto dicendo "se il Kosovo è un caso speciale, allora anche la Crimea lo è".
Questi ragguagli, hanno qualcosa in comune: entrambi li usano come giustificazione secondo la propria convenienza
Lo scorso venerdì 28 marzo, il Presidente del Senato russo, Valentina Matvienko, ha detto che gli Stati Uniti rifiutano di ammettere che il mondo ha smesso di essere unipolare, e identificare la Russia, come una potenza globale integrata nell'economia mondiale. "Le recenti parole del Presidente Barack Obama sulla Russia sono una testimonianza dell'agonia degli Stati Uniti e della riluttanza a riconoscere gli errori commessi in Ucraina, ha detto Matvienko, ribadendo, che la Russia dovrà difendere l'annessione della Crimea.