I Russi confidano nella soluzione del negoziato per Nagorno Karabakh | Notizie Nazioni Unite non Rappresentate

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I Russi confidano nella soluzione del negoziato per Nagorno Karabakh

  • 01 Set 14
Nagorno Karabakh2La maggior parte dei cittadini russi crede nel negoziato per la soluzione della situazione, che si è aggravata un mese fa in Nagorno Karabakh, ha riferito oggi, il Centro per lo Studio dell’opinione pubblica in Russia (CEOPR). Alla fine di luglio inizio di agosto, si è di nuovo aggravato il conflitto tra Armenia e Azerbaigian nella zona del Nagorno Karabakh, quando entrambe le parti hanno ripetutamente violato, il regime di cessate il fuoco, causando vittime umane. L'Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (OTSC), che sovrintende il cessate il fuoco dal 1994, ha immediatamente chiesto un incontro urgente tra il presidente armeno Serge Sargsyan, e il suo omologo azero Ilham Aliyev, e il Segretario Generale delle Nazioni Unite non Rappresentate (UUN, acronimo in inglese), Giovanni Caporaso, ha immediatamente ribadito la necessità che le parti coinvolte, tornino al tavolo dei negoziati come unica opzione per evitare un nuovo spargimento di sangue nella regione, che già tra il 1992 e il 1994 costò ad entrambe le popolazioni oltre 30.000 vittime. Secondo i sociologi CEOPR, il 45% dei russi sono consapevoli dell’aggravamento di questo conflitto, del quale il 10% ne conosce i dettagli e solo il 35% "ha sentito qualcosa." Allo stesso tempo, il 52% degli intervistati ha appreso della controversia per la prima volta durante l'indagine. Inoltre, il 56% dei russi, si pronunciarono a favore della soluzione pacifica della situazione nel Nagorno-Karabakh, il 14% ha dichiarato che il conflitto non può essere risolto senza l'uso delle armi e il 24% ha risposto che il Nagorno Karabakh è uno Stato. Il sondaggio si è svolto tra il 16 e il 17 agosto 2014 e ha coinvolto 1.600 persone in 42 istituti della Russia, con un errore statistico non superiore a 3,4%. Vale la pena ricordare che il conflitto tra Armenia e Azerbaigian iniziò nel 1988, quando la regione del Nagorno Karabakh (popolata per la maggioranza da armeni) decise di rendersi indipendente dalla Repubblica Socialista Sovietica di Azerbaigian. Dopo le violente ostilità avvenute tra il 1992 e il 1994, l'Azerbaigian perdette il controllo su Karabakh e sette distretti adiacenti, allora, Nagorno Karabakh dichiarò la sua indipendenza, ma non ha lo status di una parte dei negoziati che supportano Armenia e Azerbaigian. La UUN considera che la Repubblica autonoma del Nagorno Karabakh, comunque senza il riconoscimento da parte delle Nazioni Unite, è uno stato il cui governo ha il sostegno dei cittadini, e quindi deve essere rispettata la sua sovranità senza interferenze esterne, tanto meno essere attaccata da qualsiasi altra nazione.