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Google cancella la Palestina dalla mappa.

  • 20 Ago 16

google.palestinaIn una decisione condannata dalla comunità internazionale, Google ha cancellato il nome della Palestina dalla sua molto utilizzata applicazione di mappe e lo ha sostituito con quello di Israele.
Il Segretario delle Nazioni Unite non Rappresentate (UUN), Dr. Giovanni Caporaso Gottlieb, è stato fra i primi a manifestare il rifiuto alla condannabile azione di Google. “Una volta ancora le grandi potenze e il loro potere economico cercano di falsare la storia e la geografia favorendo gli interessi sionisti”, affermò il Dr. Caporaso.
Altre voci, in diverse parti del mondo, hanno avuto critiche similari a quelle fatte da UUN.Per il Sindacato dei Giornalisti di Palestina, “ il regime israeliano cerca di stabilire il suo nome come uno stato legittimo per le generazioni future e con ciò distruggere il nome della Palestina per sempre”.
I giornalisti palestinesi hanno richiesto alla società statunitense, con sede a Mountain View, di revocare le modifiche introdotte nella loro applicazione di mappe perché, loro sostengono che la misura è “ contraria a tutte le norme e le convenzioni internazionali.
Secondo i responsabili di questo Sindacato, due mesi fa, diversi internauti palestinesi notarono che il loro paese era stato cancellato da Google Maps e non appariva come opzione al realizzare una ricerca in Google.
Lo Stato di Palestina è riconosciuto dalle Nazioni Unite Non Rappresentate e da altri organismi internazionali, Stati e parlamenti di tutto in mondo.
Israele occupò nella guerra del 1967Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme Est. I palestinesi considerano questi come loro territori, e chiedono che gerusalemme sia la capitale indivisibile del loro Stato. Tuttavia, Israele sostenuta principalmente dagli Stati Uniti, continua ad occupare questi territori e, attraverso la costruzione di insediamenti ebraici su queste terre, si propone di mantenerne il controllo totale.